Libro da cui ha origine lo spettacolo “Appunti di viaggio” di Giovanni Ricciardi, concertista e didatta di fama internazionale che ha collaborato per le musiche con diversi registi fra cui Pippo Delbono( Il Silenzio, il Risveglio) e Danio Manfredini ( Amleto)

I mezzi per raccontare diverse tematiche sono la musica del suo violoncello, suonata dal vivo e i suoi incontri nelle migliaia di viaggi per lavoro in cinquant’anni di attività di musica e teatri. Incontri con personaggi che hanno cambiato la vita del musicista e dell’ uomo.Un racconto intimo e toccante, Molteplici sono le tematiche raggiunte.

L’insegnamento, l’importanza di vivere un percorso sano con i propri insegnanti, quello che forma il proprio futuro e il modo di reagire alla vita, il regime, attraverso l’esperienza iraniana che ha punti in comune con il regime piu’ mascherato della nostra societa’.L’immaginazione poetica quando facciamo o ascoltiamo musica o frequentiamo l’arte e piu’ dentro, la poesia che riusciamo a mettere nella nostra vita di tutti i giorni. Come diamo “da mangiare” cultura a noi stessi e come questo si riflette nelle nostre idee, perche’ se abbiamo poche parole dentro, le idee nascono da quelle poche parole e basta, nascono da come ci nutriamo di cultura. Il ruolo delle emozioni (un tempo senza emozioni e’ solo un orologio che fa tic tac).
L’importanza di capire i giovani e aiutarli senza giudizio, perchè futuro anche nostro. Libro dedicato dedicato alle sedie vuote della nostra vita, non a quelle persone che se ne sono andate sbattendo la porta, che magari sono anche state utili alla nostra crescita, ma a quelle che lo hanno fatto in punta di piedi, facendoci sentire la loro presenza fino all’ ultimo momento e anche dopo.